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Come si evidenzia nella presentazione del libro “Società Produttori Sementi. 1911-2011. Alle origini del made in Italy”, scritto dal prof. Emanuele Felice, edito dalla casa editrice “il Mulino”: “la storia della Società Produttori Sementi, rappresenta un’esperienza originale nel contesto economico nazionale ed europeo perché dimostra come, anche nel campo agricolo, si possano coniugare nel lungo periodo ricerca scientifica e organizzazione d’impresa. La sua storia rappresenta una interessante chiave di lettura per guardare ai processi di modernizzazione dell’agricoltura italiana nel XX secolo: dall’espansione dell’età giolittiana alla battaglia del grano fascista, alla ristrutturazione del secondo dopoguerra, fino alla politiche agrarie comunitarie e alla globalizzazione”.
La Nostra Storia
La Nostra Storia
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Viene fondata la Società Anonima Cooperativa Bolognese per la produzione di sementi della grande cultura per iniziativa del Prof. Francesco Todaro, sotto gli auspici dell’Accademia Nazionale di Agricoltura e con il sostegno della Cassa di Risparmio in Bologna.
L’obiettivo è di provvedere al miglioramento di razza delle piante erbacee più coltivate nella Provincia di Bologna e assicurare a tutti gli agricoltori i benefici delle buone sementi. -
Vengono isolate da popolazioni italiane di frumento tenero le prime varietà di successo.
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La Società inizia ad occuparsi anche di sementi selezionate di risone, canapa, granoturco, foraggere e barbabietola da zucchero.
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L’attività di ricerca, presso Villa Angeletti (Bologna), non si limita solo ad incroci e selezione, ma riguarda anche la cariologia, la valutazione delle qualità tecnologiche delle farine, la conservazione della biodiversità.
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Le varietà Produttore ed Argelato, dotate del gene di bassa taglia derivante da Saitama 27, sono immesse sul mercato ottenendo un notevole successo.
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La varietà Irnerio, grazie alle elevate prestazioni produttive e qualitative, giunge ad occupare circa un quarto della superficie nazionale a grano tenero.
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La Produttori Sementi riprende ad occuparsi di miglioramento genetico del grano duro, ottenendo varietà destinate sia al Centro-Nord dell’Italia, sia alle tradizionali aree meridionali.
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Un nuovo impianto tecnologicamente avanzato per la selezione delle sementi (capacità di lavoro di circa 10 ton di seme/ora), viene realizzato vicino ai campi di selezione ad Argelato (Bologna).
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Viene sottoscritto un accordo di collaborazione tecnico-scientifica con la Società Barilla, che porterà nel prosieguo del tempo ad importanti risultati, non solo per la Società ma anche per la durogranicoltura italiana.
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Due varietà di grano tenero, Gemini e, soprattutto, Centauro (la prima varietà in Italia giunta ad occupare da sola più di un terzo della superficie nazionale a grano tenero), hanno il merito di contribuire allo sviluppo agricolo nazionale.
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Viene ripresa e sviluppata la varietà di erba medica Prosementi, ancora oggi ai vertici delle classifiche stilate dalla Regione Emilia-Romagna per longevità, produttività e qualità.
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Viene costituita la varietà di grano duro Svevo particolarmente adatta a soddisfare le esigenze dell’industria pastaria Barilla.
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Sotto il profilo dell’assetto proprietario alla Cassa di Risparmio in Bologna subentra la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, la quale acquisisce l’intera partecipazione azionaria.
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Produttori Sementi Bologna è la prima azienda italiana ad ottenere la certificazione UNI EN ISO 9001 per le attività di costituzione varietale, iscrizione varietale, produzione e commercializzazione di cereali, colture industriali e foraggere.
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Individuazione di geni o QTL Quantitative Trait Loci (loci che controllano caratteri quantitativi) e di marcatori molecolari ad essi associati e MAS Marker Assisted Selection (selezione assistita che prevede l’analisi del DNA) sono i nuovi approcci dell’attività di ricerca e di breeding.
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Viene ottenuta la certificazione del Sistema di Rintracciabilità in conformità alla norma UNI 10939:2001 per le filiere delle sementi PSB di frumento tenero, frumento duro ed erba medica.
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La Società riunisce tutti gli uffici presso il Centro Sementiero di Argelato arricchendosi con nuove dotazioni: un impianto di essicazione delle sementi annesso agli stabilimenti per la selezione, nuovi laboratori e un fitotrone (ambiente controllato per ottenere più velocemente le linee fissate con le caratteristiche ricercate) per l’attività di ricerca e di breeding.
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Viene iscritta la varietà di grano duro Aureo - prima varietà top quality italiana. Aureo, nato dalla collaborazione tra la PSB e Barilla, presenta una impareggiabile qualità pastificatoria, tanto che riesce a sostituirsi ai grani di importazione nella produzione della pasta a marchio Voiello, l’ “alto di gamma” per il gruppo Barilla.
La qualità delle collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali è la base del successo della Ricerca; il progetto “From Seed to Pasta - Filiera di ricerca integrata per la produzione di grano duro di alta qualità” - di cui la Società Produttori Sementi è capofila di un partenariato di ricerca internazionale, è il primo ad essere finanziato da AGER, consorzio di 13 fondazioni bancarie nato per finanziare la ricerca agro alimentare.
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Si concretizza un nuovo ed importante investimento che coinvolge sia i laboratori di ricerca che le strutture produttive che assicurano alla Società il mantenimento di standard qualitativi di eccellenza per le proprie produzioni:
- i laboratori di ricerca si arricchiscono di nuove dotazioni per la determinazione del valore qualitativo dei materiali in selezione e, in particolare, viene allestita una piattaforma per l’estrazione robotizzata del DNA per il campionamento del DNA genomico delle linee in selezione,
- un nuovo complesso ad uso produttivo dotato di un moderno impianto di selezione delle sementi e di confezionamento viene realizzato a fianco del centro sementiero già esistente.
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La Società Produttori Sementi compie cento anni. Una storia lunga un secolo che ha visto la Società, fin dal 1911, impegnata a perseguire la propria mission: “migliorare la produzione agricola ricercando e diffondendo l’innovazione”.
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