Seme di erba medica per una filiera di qualità

Le varietà di erba medica della PSB, frutto di ricerca e sperimentazione italiana, sono da sempre selezionate con l’obiettivo di soddisfare le esigenze degli agricoltori e della filiera dei foraggi, puntando alla produttività alta e costante, alla longevità, alla resistenza ai patogeni ed alle avversità ambientali, alla qualità del foraggio prodotto ed alla sua digeribilità.  Le attuali e innovative linee di ricerca puntano ad una maggiore digeribilità della fibra ed allo sviluppo di varietà di alta produttività per l’area mediterranea.

 

Mantenimento in purezza

Le varietà costituite vengono mantenute in purezza attraverso l’accurato controllo delle caratteristiche morfologiche e fisiologiche di ogni singola pianta madre; dalle piante selezionate per la completa fedeltà al tipo originale si ottiene la semente per l’avvio della moltiplicazione in isolamento spaziale.

Qualità del seme

La PSB cura con particolare attenzione il processo di produzione del seme, seguendo direttamente con i propri tecnici la moltiplicazione in campo di tutte le coltivazioni destinate alla riproduzione, ed effettuando nel proprio innovativo impianto di selezione una lavorazione molto accurata e selettiva del prodotto, al fine di garantire standard di eccellenza nelle caratteristiche del materiale immesso sul mercato (purezza varietale, germinabilità, assenza di semi estranei o anomali).

Il seme dell’erba medica in natura, così come arriva alla PSB dalle aziende della filiera che eseguono la moltiplicazione, contiene, insieme con il seme ben riempito e maturato che possiede la migliore germinabilità e il miglior vigore, seme non idoneo (seme di erba medica immaturo o leggero, seme di altre specie) e materiali inerti (granuli di terra, residui di vegetazione) che devono essere eliminati con la lavorazione per ottenere semente di ottima qualità.

Prima di essere commercializzato il seme delle varietà PSB viene sottoposto a 5 cicli di lavorazione per garantire una purezza e una germinabilità ineguagliabile. La lavorazione prevede infatti il passaggio del seme attraverso macchine che eliminano progressivamente i diversi tipi di seme non idoneo e di impurezze:

  • tarara: seleziona per dimensione, scartando i materiali più piccoli o più grandi del seme idoneo;
  • cilindri: selezionano per forma, scartando i materiali più arrotondati o più lunghi;
  • densimetrica: seleziona per peso specifico, scartando i materiali più leggeri o più pesanti;
  • elettromagnetica: seleziona per irregolarità della superficie, scartando i materiali più ruvidi;
  • rulli a velluto: scarta semi con caratteristiche particolari della superficie, in particolare seme di Rumex.

All’inizio, nel corso ed al termine della lavorazione vengono eseguiti presso il laboratorio PSB controlli di qualità per indirizzare e verificare il processo di lavorazione. Solo quando la semente raggiunge gli elevati standard qualitativi richiesti, che comportano mediamente uno scarto di lavorazione del 30-40% circa, si procede al confezionamento.

E’ inoltre possibile, su richiesta dei clienti, fornire seme confettato, contenente un fungicida per la protezione delle piantine nelle prime fasi di crescita.