Frumento panificabile superiore, caratterizzato da un ciclo colturale medio-tardivo, da una taglia media e dalla spiga mutica. Genesi si distingue per una buona resistenza all’allettamento, al freddo ed alle principali fitopatie.
Le prove condotte dalla Produttori Sementi nella propria rete sperimentale, hanno messo in evidenza un elevato potenziale produttivo di questa nuova varietà, unito ad una notevole stabilità ed uniformità in tutti gli areali di coltivazione del frumento tenero.
Genesi produce granella di alto contenuto proteico e con elevato peso ettolitrico. Anche il profilo alveografico risulta particolarmente interessante, caratterizzandosi per valori di W elevati (200-260) e per un rapporto P/L sempre equilibrato (0,5-0,8). Genesi è destinato a collocarsi come nuovo punto di riferimento tra i frumenti teneri grazie alla sua capacità di coniugare ottime caratteristiche agronomiche con produzioni elevate e parametri qualitativi eccellenti per la panificazione.
Varietà con un buon vigore vegetativo, buona capacità di accestimento e alta richiesta di vernalizzazione. Per questi motivi si consigliano semine in epoca normale o anticipata.
DENSITA DI SEMINALa dose di semina consigliata è di 450-500 semi germinabili/m2 (indicativamente 190-210 kg/ha). La dose va opportunamente incrementata in condizioni non ottimali di preparazione del letto di semina o in caso di semine ritardate.
CONCIMAZIONE AZOTATALa concimazione azotata è di fondamentale importanza per l’ottimale espressione della potenzialità produttiva della varietà, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Si consiglia di apportare un quantitativo di azoto idoneo alle elevate potenzialità produttive di Genesi, frazionando la distribuzione come riportato di seguito:
Vista l’ottima resistenza di Genesi alle principali fitopatie, si richiedono trattamenti preventivi di difesa solo in presenza di condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo dei patogeni fungini.