La varietà di grano duro Iride (da anni ai vertici delle classifiche risultanti dalle Prove Nazionali di grano duro, per produttività), è dotata di un elevatissimo potenziale produttivo, determinato in particolare dalla eccezionale fertilità della spiga e dall’altissima adattabilità a differenti areali di produzione. La granella si caratterizza per l’elevato peso specifico e la buona attitudine alla trasformazione industriale. Iride presenta una buona resistenza a tutte le principali fitopatie.
Sono consigliate semine in epoca normale. Indicativamente: Centro-Nord Italia: terza decade di ottobre - seconda decade di novembre; Centro Italia: seconda decade di novembre - prima decade di dicembre.
DENSITA DI SEMINALa dose di semina consigliata è di 400-450 semi germinabili/m² in presenza di letti di semina adeguatamente preparati.
CONCIMAZIONE AZOTATAIride risponde molto bene ad appropriate concimazioni azotate, sia in termini quantitativi che qualitativi. La dose di azoto da distribuire va ripartita in funzione delle condizioni in cui si opera, indicativamente: 1/4 di azoto alla semina o alla 3ª foglia; 2/4 fine accestimento - inizio levata; 1/4 al 2º nodo – botticella. In areali siccitosi: 1/4 di azoto alla semina o alla 3ª foglia; 3/4 fine accestimento - inizio levata. In presenza di elevate precipitazioni, un ulteriore apporto di azoto deve essere previsto nella fase di botticella per migliorare il contenuto proteico.
DIFESA FITOSANITARIAIride non richiede trattamenti preventivi di difesa se non in presenza di condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo dei patogeni fungini.