Rinnovato il protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

Pubblicato il 04 December, 2009

Rinnovato il protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio in BolognaE’ stato rinnovato, lo scorso 4 dicembre 2009, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, il protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna e la stessa Fondazione per promuovere e finanziare insieme attività di ricerca, sperimentazione, innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare ed ambientale attraverso studi, progetti ed altre iniziative di dimensione regionale e di interesse comune. Il protocollo è stato sottoscritto dall'Assessore all'Agricoltura Tiberio Rabboni e da Filippo Sassoli de Bianchi, vicepresidente della Fondazione Carisbo ed avrà validità per il biennio 2009-2010. Una collaborazione, quella tra Regione e Fondazione, nata nel 2004 che giunge al suo secondo rinnovo, dopo quello del dicembre 2006, che ha permesso di sostenere 10 progetti articolati in azioni di carattere pre-competitivo finanziate dalla Fondazione e in azioni di interesse generale finanziate dalla Regione Emilia-Romagna. Oltre alla PSB, quale impresa strumentale della Fondazione, impegnata nel ruolo di coordinatrice dei diversi progetti, sono stati coinvolti diversi enti di ricerca nazionali, come il DiSTA ed alcuni altri Dipartimenti dell’Università di Bologna, e prestigiosi centri di ricerca stranieri, come il Cimmyt di Città del Messico.
In un quadro di forte calo delle risorse sul piano nazionale – ha commentato l’assessore regionale Rabboni – questo protocollo di intesa rappresenta una risposta di valore che mette in campo preziose sinergie per progetti che guardano non solo alle esigenze del mondo agricolo e dell’industria agroalimentare, ma anche alle aspettative di salubrità e di qualità dei consumatori.
Novità introdotta quest’anno è lo sviluppo di tematiche complementari agli interventi attivati nell’ambito del progetto “AGER – Agroalimentare e Ricerca”, progetto che coinvolge la nostra Fondazione unitamente ad altre dodici Fondazioni bancarie italiane riunite, per l’occasione in una Associazione temporanea di scopo (ATS), per finanziare ricerche nei settori cerealicolo, vitivinicolo, zootecnico e ortofrutticolo.

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