Genomica Grano Duro
L’obiettivo primario del presente progetto è l’identificazione di geni e/o QTL (Quantitative Trait Loci, vale a dire loci che controllano caratteri quantitativi) che determinano caratteristiche morfo-fisiologiche in grado di influenzare la potenzialità e la stabilità della produzione in presenza di diversi livelli di disponibilità di acqua e di azoto. Due tematiche che in relazione ai mutamenti climatici e alle necessità di ridurre gli apporti di concimi azotati hanno assunto notevole importanza.
Al progetto partecipano la Società Produttori Sementi S.p.A. di Bologna (coordinatore), il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali dell’Università di Bologna ed il CIMMYT (Centro Internacional de Mejoramiento de Maiz y Trigo), che ha come subcontraenti ICARDA (International Center for Agricultural Research in the Dry Areas) e INRAT (Tunisian National Institute of Agronomic Research).
L’opportunità di lavorare con centri di ricerca che rappresentano l’eccellenza a livello mondiale nella genetica del frumento permette di sfruttare al meglio i materiali inseriti nel progetto anche per lo studio di altri caratteri di interesse quali ad esempio caratteristiche nutrizionali, qualitative e di resistenza ai patogeni.
Nuovo tema di Ricerca è quello dell’individuazione di QTL/geni per la resistenza alla Septoriosi (Septoria tritici), patologia fungina che sempre con maggiore frequenza determina riduzioni di produzione nel frumento duro.
Sarà inoltre proseguita l’attività di ricerca avviata per quanto riguarda il virus SBCMV (Soil Borne Cereal Mosaic Virus), la cui diffusione è recentemente aumentata anche nella regione Emilia Romagna.
Italiano

