Progetto SITEIA

Siteia

Alla naturale chiusura del Progetto CEREALAB, avvenuta nel luglio 2007, la Regione Emilia-Romagna ha ritenuto fosse opportuno perseguire obiettivi ancora più ambiziosi che si sono concretizzati in SITEIA.

Il laboratorio SITEIA nasce dall’aggregazione di tre laboratori regionali: CEREALAB appunto, SIQUAL e TECAL, ai quali si aggiunge il centro per l’innovazione SIQUILACA. Ognuno operante in settori diversi della filiera agroalimentare.

SIQUAL (Laboratorio regionale per la SIcurezza e la QUalità degli ALimenti) ha avuto come obiettivo quello di rappresentare un punto di riferimento per la sicurezza e la qualità degli alimenti per imprese ed enti di controllo. TECAL (Laboratorio TECnologie e impianti per l’industria ALimentare) si era proposto invece di organizzare la ricerca tecnologica sui processi e sugli impianti alimentari per lo sviluppo competitivo del settore meccano-alimentare della regione Emilia-Romagna.

Per quanto riguarda SIQUILACA (Centro per l’innovazione, SIcurezza e QUalità nell’Industria LAttiero-CAsearia) la tematica principale è stata la sicurezza e la qualità del Parmigiano-Reggiano.
SITEIA rappresenta quindi un laboratorio “contenitore” per aree omogenee che si propone come obiettivo l’integrazione verticale su tutta la filiera a livello regionale. Tale processo integrativo ha lo scopo di creare sinergie ai vari livelli, promuovendo l’interazione fra i partecipanti alle diverse fasi.

L’elemento di fondo che caratterizza SITEIA, rappresentato dall’esigenza di favorire il trasferimento tecnologico dal mondo accademico a quello produttivo, accomuna questo progetto alle esperienze precedenti. Tuttavia, lo sforzo prodotto nel cercare un’integrazione completa su tutta la filiera agroalimentare merita di essere rimarcato e rappresenta un notevole elemento di novità. Inoltre, è importante sottolineare che lo scopo finale di tale iniziativa sarà quello di creare strutture permanenti rivolte al mondo dell’industria in grado di offrire servizi di elevata competenza per rispondere alle domande del mercato. Tali strutture potranno diventare un punto di riferimento sul nostro territorio per l’intero settore agro-industriale di qualità esteso ben oltre i confini regionali.

Gli obiettivi che la PSB si propone di perseguire sono rappresentati dalla identificazione in frumento duro di caratteri utili per la qualità del prodotto finale e legati alla resistenza alle principali patologie del frumento, così sintetizzabili:

  • caratterizzazione fenotipica di germoplasma per i caratteri sopra indicati;
  • identificazione di QTL (tratti genetici complessi che sottendono una variazione fenotipica continua) per caratteri qualitativi e fisiologici;
  • identificazione di QTL per resistenza ad Oidio e Ruggine bruna;
  • validazione di tecniche di analisi molecolare e biochimiche per l’identificazione e la tracciabilità varietale.

Gli obiettivi saranno sviluppati in stretta collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-ambientali (DiSTA) dell‘Univ. di Bologna, principalmente per l’identificazione di QTL in popolazioni di mappa e collezioni di germoplasma, mentre il laboratorio LaRAS (Laboratorio di Ricerca e Analisi Sementi) sarà coinvolto nel lavoro relativo alla tracciabilità varietale. Il laboratorio SITEIA possiede tutti gli elementi per diventare un case study di integrazione su tutta una filiera tra il mondo della ricerca e quello produttivo. In tale contesto la Società avrà dunque un’ulteriore opportunità di proporsi come una realtà dinamica, attenta all’innovazione e alle esigenze del mercato.