SISTEMA DI RINTRACCIABILITA’ DI FILIERA

La consapevolezza dell’influenza esercitata dalla filiera sulla qualità della semente e l’esigenza di un sistema integrato per gestire i codici identificativi dei prodotti e le informazioni ad essi associate, hanno indotto la Società Produttori Sementi S.p.A. (PSB) a cogliere nel Sistema di rintracciabilità di filiera a norma UNI EN ISO 22005 un’opportunità da un lato per migliorare il controllo su tutto il processo produttivo, dall’altro per migliorare la trasparenza e la comunicazione all’interno della filiera e verso il Cliente.

La PSB, in collaborazione con le organizzazioni coinvolte, persegue i seguenti obiettivi:

  • rendere noto e documentato il flusso delle sementi dalla fase di costituzione varietale a quella di commercializzazione;
  • individuare e gestire i punti critici di controllo all’interno della filiera al fine di migliorare la sicura identificazione e l’isolamento di un eventuale “fattore” di rischio;
  • controllare maggiormente le relazioni tra i processi produttivi (semina, raccolta, lavorazione, vendita) al fine di prevenire eventuali non conformità e programmare le attività di gestione delle stesse;
  • utilizzare strumenti informatizzati e opportuni elementi di codifica per identificare il materiale e reperire più velocemente le informazioni, sia per migliorare le scelte durante specifiche attività produttive, sia per agevolare il controllo dei punti critici;
  • attestare l’origine italiana della semente commercializzata.

La conformità alla norma UNI EN ISO 22005 viene verificata tramite ispezioni periodiche ed attestata tramite l’emissione di un certificato dall’Ente di Certificazione CERMET accreditato da SINCERT.

La PSB ha sviluppato un software specifico per il Sistema di rintracciabilità di filiera che ha contribuito a gestire i flussi materiali, ad individuare più rapidamente e con maggior sicurezza le cause di non conformità ed a gestire nel tempo operazioni e prodotti, in vista del miglioramento e della standardizzazione della qualità.

L’identificazione dei lotti di semente prodotti è assicurata, in ciascuna fase, da un codice alfanumerico contenente le informazioni che ne descrivono le caratteristiche essenziali, quali la categoria, la varietà, l’anno di produzione, il riferimento al registro di carico/scarico e lo stato del seme.

Un sistema informatizzato di questo tipo permette:

  • di gestire le masse di prodotto in unità identificabili in punti precisi e critici della filiera;
  • di facilitare le relazioni con i sistemi informativi esistenti;
  • di assicurare il monitoraggio dei flussi materiali: le informazioni in ingresso (input) di una fase coincidono con quelle in uscita (output) della fase precedente;
  • l’associazione tra il codice identificativo ed i parametri qualitativi che caratterizzano il prodotto;
  • la verifica quantitativa dei flussi materiali associati alla filiera nelle diverse fasi.

Le informazioni relative ai lotti di prodotto commercializzati sono rese disponibili alle Organizzazioni della filiera ed ai Clienti grazie ad una interfaccia Web che permette di risalire, utilizzando il codice riportato sull’etichetta di ciascuna confezione, all’origine della materia prima impiegata.