Granoduro-net: come controllare la fusariosi della spiga

Pubblicato il 04 May, 2012

La fusariosi della spiga è una delle principali e più dannose malattie del frumento ed è causata da varie specie fungine. Il verificarsi di condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo di questi agenti patogeni nel periodo fra la spigatura e la maturazione, ed in particolare nel corso della antesi, può indurre il manifestarsi di gravi epidemie con conseguenti perdite di produzione in termini di resa, qualità e sanità della granella, a causa della presenza di micotossine dannose per la salute dell’uomo e degli animali (principalmente il DON = deossinivalenolo). In queste fasi, il contenimento della malattia e, indirettamente, dell’accumulo di micotossine nella granella può essere perseguito posizionando opportunamente i trattamenti fungicidi.

La reale necessità ed il momento ottimale per effettuare un trattamento con fungicidi varia da caso a caso, in quanto dipende dalla suscettibilità della varietà impiegata, dalla precessione colturale, dalle lavorazioni del suolo eseguite in pre-semina e dalle condizioni meteorologiche passate
e future.

Il servizio di assistenza tecnica Granoduro.net fornisce supporti decisionali per la difesa dalla fusariosi della spiga, attraverso le seguenti operazioni:

• Controllare utilizzando il programma di assistenza la fase fenologica della UP per accertarsi di essere in prossimità dello stadio fenologico di “inizio spigatura” (consulta la newsletter per come procedere)

E’ molto importante verificare che la fase fenologica indicata da Granoduro.net corrisponda a quella reale della UP. Nel caso in cui non vi sia corrispondenza occorre procedere ad una modifica.

• Controllare la dinamica della fioritura 

Nella pagina di dettaglio accessibile utilizzando il servizio via web, è presente un grafico in cui è riportata la dinamica dell’emissione delle antere. La presenza delle antere aumenta la suscettibilità della spiga alle infezioni di fusariosi. La presenza di antere nella UP fornisce, quindi, ulteriori informazioni relative al rischio di sviluppo di questa malattia. La proporzione di antere presenti al momento della consultazione è calcolata considerando che, nell’ambito di una spiga e quindi anche di un’UP, l’emissione delle antere è progressiva nel tempo così come lo sono il distacco e la caduta dal fiore. Per esempio, in Figura 4, il picco di antere emesse si raggiunge il 4 maggio, in questo giorno quindi si verifica la massima esposizione della UP alle infezioni di fusariosi. Tale informazione deve comunque essere considerata unitamente all’indice di rischio sintetico della malattia.

• Consultare l’indicatore “fusariosi della spiga” nel cruscotto malattie della UP (Figura 5).

L’indicatore tiene conto sia del rischio meteorologico che di quello legato a: suscettibilità varietale, precessione colturale e tipo di lavorazione del terreno effettuata. Cliccando sul simbolo del contatore si
può accedere alle finestre di dettaglio in cui sono visualizzate le componenti chiave del rischio:
a) presenza di inoculo,
b) dispersione dell’inoculo,
c) infezione
d) pressione infettiva.


• Consultare il servizio “Costruisci la tua decisione”.


Cliccando il bottone in fondo alla finestra di dettaglio si accede ad una finestra in cui è presente un albero decisionale con i percorsi logici per valutare la necessità e l’urgenza di effettuare un trattamento fungicida contro la fusariosi (Figura 6). L’albero decisionale guida l’utente attraverso
una serie di passi successivi per arrivare a prendere una decisione corretta. Il trattamento è giustificato quando il rischio è da medio-basso ad alto durante l’antesi (ossia quando vi sono antere visibili sulle spighe) ed in previsione di pioggia durante la fioritura, oppure quando, sempre durante
l’antesi, il rischio è basso ma sono previsti eventi piovosi ripetuti.
 

• Consultare le previsioni meteorologiche.

Gli agenti patogeni che provocano la fusariosi e conseguentemente la possibilità di contaminazione da micotossine (DON in particolare)
della granella sono favoriti da andamenti meteorologici umidi e piovosi durante la fase di fioritura. Occorre pertanto porre attenzione alle previsioni meteorologiche al fine di massimizzare l’efficacia del trattamento, considerando che i prodotti oggi a disposizione hanno attività curativa (ossia
post-infezionale) molto ridotta. Segnaliamo che i più recenti prodotti modellistici statunitensi a medio termine indicano per le prossime due settimane il persistere di condizioni depressionarie sul vicino Atlantico e sulle isole Britanniche. Ne conseguiranno condizioni di variabilità che paiono destinate a mantenersi fino al 17 maggio con alternanza di temporanee stabilizzazioni e di annuvolamenti che potranno essere accompagnati da piogge, possibili su tutte le regioni ma più probabili sul centro-nord. I prodotti previsionali odierni evidenziano come più favorevoli alle precipitazioni i periodi 5-9 maggio e 12-18 maggio. Tuttavia non si deve trascurare il fatto che l’attendibilità dei prodotti previsionali a medio termine in coincidenza con condizioni meteorologiche improntate alla variabilità primaverile è in genere ridotta, per cui si consiglia di consultare con regolarità i bollettini previsionali più recenti che si renderanno via via disponibili.

Se saranno confermate le previsioni, sarà necessario programmare il trattamento tempestivamente, sfruttando le opportunità offerte dalla stagione per transitare in campo con le attrezzature per i trattamenti fitosanitari.


• Scegliere correttamente il tipo di fungicida anche in funzione degli altri rischi di malattia.

Alcune indicazioni tecniche aggiornate sono riportate in Tabella 1 per i principali tipi di preparati commerciali registrati su frumento per questa specifica patologia.

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