La Società Produttori Sementi: una eccellenza della Regione Emilia-Romagna
Pubblicato il 29 August, 2011
di Tiberio Rabboni - Assessore all’Agricoltura - Regione Emilia-Romagna
Le celebrazioni del centenario della Società Produttori Sementi di Bologna (PSB) sono l’occasione per sottolineare, ancora una volta, i traguardi che si possono raggiungere investendo, con costanza e lungimiranza, nella ricerca, nell’innovazione, nella qualità e nell’integrazione tra gli attori della filiera. La PSB è, da questo punto di vista, una eccellenza della regione Emilia-Romagna. Essa ha rappresentato fin dalla fondazione una fonte primaria di innovazione, di valore e di reputazione, nonché un motivo di orgoglio per tutti i corregionali. Bastano pochi dati per suffragarlo: oltre il 30% della semente di grano duro coltivato nel nostro Paese è di varietà costituite dalla Produttori sementi, e i Paesi del mondo interessati da varietà PSB sono oltre sessanta! Con la PSB la Regione Emilia-Romagna ha sviluppato negli anni una fruttuosa collaborazione. Di particolare rilievo è la partnership nel progetto internazionale della genomica del grano duro. Disporre di conoscenze e informazioni sempre maggiori e più dettagliate sul genoma del grano duro è sicuramente la base fondamentale da cui partire per il miglioramento genetico del futuro; questo dovrà affrontare sempre nuove sfide e essere mirato e orientato sia ai tradizionali obiettivi sia ai nuovi scenari connessi al progresso e allo sviluppo demografico mondiale: si tratterà quindi di puntare all’incremento della produttività, della qualità ma anche della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale delle produzioni agricole e agroindustriali. Un’altra partnership di forte rilievo regionale è rappresentata dal progetto “Grano duro di Alta qualità”, del quale questa pubblicazione contribuisce a divulgarne risultati, innovazioni e prospettive: giunto al quinto anno rappresenta un valido esempio di progetto di filiera altamente integrato ed ha un ruolo fondamentale nel rafforzare e consolidare la vocazione dell’Emilia-Romagna alla cerealicoltura di qualità. Se a condizioni agroambientali favorevoli si affianca una filiera altamente professionale, ben organizzata e all’avanguardia in tutte le fasi, dalla ricerca varietale, alla produzione di sementi, alla produzione agricola, allo stoccaggio, alla molitura, fino alla trasformazione industriale, si possono raggiungere i massimi risultati. Non a caso siamo oggi la prima regione per produzione di cereali autunno-vernini e la prima anche per produttività del grano duro. La PSB nella sua lunga storia ha fortemente contribuito allo sviluppo della cerealicoltura regionale ed è per questo che desidero qui esprimere la gratitudine della Regione non solo ai fondatori che cento anni fa realizzarono l’auspicio di quella che oggi è la Accademia Nazionale di Agricoltura, ma anche ai protagonisti di oggi, a coloro che con impegno, passione, capacità e lungimiranza hanno saputo portare PSB agli attuali vertici internazionali.
Estratto da: "Filiera Grano duro news" n. 19 – Luglio 2011
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