Rinnovato l’accordo di filiera per la fornitura di grano duro di alta qualità alla Barilla. 60mila le tonnellate previste per l’annata 2008-2009

Pubblicato il 24 March, 2009

Rinnovato l’accordo di filiera per la fornitura di grano duro di alta qualità alla Barilla. 60mila le tonnellate previste per l’annata 2008-2009 E´ stato firmato a Bologna presso la sede della Regione Emilia-Romagna il nuovo accordo quadro di filiera, valido per la campagna cerealicola 2008-2009, che prevede la consegna all’azienda di Parma di 60 mila tonnellate di grano duro di alta qualità, derivanti dalla coltivazione delle varietà Normanno, Levante, Saragolla e Svevo. L’accordo, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, coinvolge oltre a Barilla, la Società Produttori Sementi di Bologna in rappresentanza dell’industria sementiera, e le organizzazioni dei produttori agricoli O.P. Cereali Emilia Romagna (nata dalla recente fusione della O.P. Esperia, O.P. Cereali Romagna e Progeo), O.P. Ciaad Grandi Colture, il Consorzio Agrario di Parma, il Consorzio Agrario di Piacenza e la Società cooperativa Capa di Ferrara in rappresentanza del mondo agricolo. A tre anni dall’avvio del Progetto “Grano duro di alta qualità in Emilia-Romagna”, viene dunque confermata l’importanza di un modello di collaborazione tra agricoltura, industria e istituzioni, innovativo nel panorama agricolo italiano proprio perché coinvolge l’intera filiera, dal seme alla pasta. Dalla coltivazione delle 4 varietà di grano duro di alta qualità, Normanno, Levante Saragolla e Svevo, le uniche varietà inserite nel “Disciplinare per la coltivazione e la conservazione del Grano duro di alta qualità” in quanto in grado di soddisfare le esigenze della industria di trasformazione, si otterrà il quantitativo di grano duro di alta qualità richiesto.

Come si articola il contratto quadro

Il contratto quadro si articola in singoli contratti tra Barilla e i fornitori firmatari, per un volume totale di circa 60 mila tonnellate. A loro volta i fornitori (cioè O.P. Cereali Emilia Romagna, O. P. Ciaad Grandi Colture, Consorzio agrario di Parma, Consorzio agrario di Piacenza, Società cooperativa Capa di Ferrara) stipulano con i singoli agricoltori soci i contratti che contemplano i reciproci impegni per la coltivazione e la valorizzazione del grano duro. La Società Produttori Sementi di Bologna, che per prima propose l’accordo, è costitutrice in collaborazione con Barilla delle varietà identificate dal disciplinare, sviluppate con intensa attività di ricerca e sperimentazione, in parte sostenuta anche dalla Regione Emilia-Romagna, e fornisce il seme necessario alle coltivazioni sotto contratto.