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Ecco gli argomenti del nuovo numero di Filiera Grano duro news - n. 23 - giugno 2012.
Perché "sequenziare" il genoma del frumento duro? - di Luigi Cattivelli (CRA - Centro di Ricerca Genomica, Fiorenzuola d’Arda) e Roberto Tuberosa (DISTA, Facoltà di Agraria, Università di Bologna)
La competitività di qualunque filiera produttiva dipende dall’innovazione tecnologica, strumento indispensabile per migliorare la qualità dei prodotti esistenti, crearne di nuovi e ridurre i costi di produzione. In agricoltura uno degli aspetti più determinanti per l’innovazione dei prodotti è rappresentato dal sequenziamento dei genomi – inteso come l’insieme del DNA e dei geni di un individuo – delle piante coltivate. Questa breve nota riassume in termini tecnici quanto più semplici possibili come si realizza il sequenziamento dei genomi e come la filiera agroalimentare del frumento duro ne possa trarre beneficio...
Progetto grano duro alta qualità: crescere insieme dal campo alla trasformazione - di Loredano Poli (Responsabile dei Conferimenti di Progeo)
La Cooperativa Progeo, come le altre strutture produttive aderenti al progetto, si pone l’obiettivo di valorizzare il grano duro dal campo allo stoccaggio, affiancando i propri soci con tecnici-agronomi nella gestione delle colture, e occupandosi del ritiro, dello stoccaggio e della conservazione dei raccolti…Seme certificato: coltivi in sicurezza ed investi sul tuo futuro – di Paolo Marchesini (Presidente Assosementi, Associazione Italiana sementi)La semente certificata deve essere vista come il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità e alla rintracciabilità, che lavora ed investe per il suo futuro; non per questo si vuole affermare che un seme non certificato non possa dare vita ad una produzione, ma proprio perché avulso dagli obiettivi di rinnovamento e rafforzamento che perseguono l’industria sementiera e le filiere di qualità, una semente non certificata dovrebbe essere considerata un elemento sterile…
Healthgrain, un progetto per migliorare le condizioni di benessere dei consumatori – di Paola Mantovani (Divisione Ricerca - Società Produttori Sementi) Healthgrain è un progetto Integrato del Sesto Programma Quadro dell’Unione Europea (Attività “Qualità Alimentare e Sicurezza”, Priorità 5), della durata quinquennale (2005-2010), che ha visto coinvolte 44 istituzioni da 15 paesi Europei nello sforzo comune di migliorare le condizioni di benessere dei consumatori della Comunità Europea, riducendo il rischio di insorgenza di malattie metaboliche attraverso l’incremento dell’apporto giornaliero di componenti bioattivi normal¬mente presenti nei cereali integrali e loro frazioni…
Dal “Decalogo” alle scelte operative – di Pierluigi Meriggi (Horta S.r.l.)L’agricoltore sostenibile è una nuova figura imprenditoriale. È chiamato a prendere decisioni complesse sia strategiche (di lunga durata) che tattiche (in risposta agli eventi) tenendo conto di una molteplicità di risorse, limitazioni ed obiettivi. Ha quindi spiccate capacità decisionali, è disponibile ad un aggiornamento costante e si avvale di consulenza specifica. Per queste ragioni ha necessità di strumenti opportuni e di informazioni sempre aggiornate per poter prendere le decisioni più corrette. Le scelte di tipo strategico …


