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Pubblicata la quarta newsletter dedicata al servizio di assistenza tecnica via web Granoduro.net dedicato alle varietà di grano duro della nostra Società, per la produzione di grano duro di alta qualità.
Il nuovo numero tratta di CONCIMAZIONE AZOTATA IN BOTTICELLA
La concimazione azotata a fine levata – botticella rappresenta un apporto importante per la coltura: essa consente di rendere disponibile il fertilizzante durante la fase di riempimento e maturazione delle cariossidi, fasi nelle quali avviene l’accumulo proteico. Se le precedenti concimazioni sono state realizzate correttamente, l’apporto di fine levata – botticella non influenza sensibilmente la produzione quantitativa della granella ma piuttosto il contenuto proteico delle cariossidi.
Rispetto ad una tesi con interventi ad accestimento e inizio levata, secondo la sperimentazione biennale realizzata da Horta a Ravenna nel 2010 e 2011 (Az. Agr. Cà Bosco) l’apporto della concimazione in botticella (per un totale di tre interventi) non incrementa significativamente la resa in granella ma aumenta la percentuale in proteine (15,2 contro 14,3%).
Per eseguire correttamente la concimazione di fine levata - botticella occorre prendere in considerazione i seguenti aspetti:
- controllare su Granoduro.net la fase fenologica della Unità Produttiva per accertarsi di essere in prossimità dello stadio fenologico di fine levata - botticella.
- programmare l’intervento in base alle previsioni meteorologiche; per aumentare l’efficienza di tutti i fertilizzanti azotati è necessario che la distribuzione sia poi seguita da piogge sufficienti per l’assorbimento. Nel numero precedente di queste Newletter sono state riportate le mappe elaborate da Horta che mostrano la probabilità di avere piogge utili all’assorbimento dell’azoto nei vari areali cerealicoli, nel periodo marzo-maggio;
- apportare le quantità di azoto indicate da Granoduro.net per la fase di “Fine levata - botticella (kg/ha)” (vedi newsletter allegata).


